Obbligo Green Pass Covid-19

A partire dal prossimo 6 dicembre 2021 anche la fruizione dei servizi di trasporto pubblico locale sarà subordinata al possesso del Green Pass; ciò in forza della modifica che il recente D.L. 172 del 26.11.2021 ha apportato al D.L. 52/2021 (convertito con modificazioni dalla L. 87/2021), il cui art. 9-quater, comma 1, lett. e-ter), stabilisce adesso che “è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2, l’accesso ai […] mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale“. Sono esenti i minori di 12 anni e chi possiede una certificazione medica di esenzione.

1 – Cosa accade se il passeggero, provvisto di regolare biglietto e/o abbonamento in corso di validità, si presenta all’imbarco senza Green Pass?

Il passeggero sprovvisto di Green Pass (ovvero di apposito certificato di esenzione dalla vaccinazione), in forza delle vigenti disposizioni di legge, non potrà viaggiare sui nostri autobus prescindere da qualsiasi contestazione.

2 – Cosa accade e cosa occorre fare allorché il mancato possesso del Green Pass da parte del passeggero venga scoperto durante il servizio?

Posto che sono ammessi a viaggiare solo i possessori di Green Pass, trattandosi di condizione imprescindibile ai fini della fruizione del servizio, va da sé che, nell’ipotesi in cui il difetto ovvero eventuali irregolarità della certificazione dovessero essere appurati, segnalati o rilevati durante la corsa, il conducente dovrebbe intimare al viaggiatore interessato la discesa dall’autobus, ovviamente in condizioni di sicurezza. A rigore, dovrebbe altresì essere prontamente allertata la forza pubblica, onde evitare che l’irregolarità venga attribuita all’azienda.

3- Il passeggero che, a partire dal 6 dicembre 2021, sia sprovvisto di Green Pass ha diritto al rimborso del biglietto o dell’abbonamento?

Non sono previsti rimborsi.